Il sangue trae la sua origine
dall’elaborazione del cibo operato da stomaco e milza all’altezza del
riscaldatore medio, grazie all’azione riscaldante del rene yang
(Riscaldatore inferiore). Per completare la sua formazione all’altezza
del riscaldatore superiore con l’apporto dell’energia prima del polmone,
mescolata poi al qi nutritivo e fluidi e in ultimo inviato al cuore che
lo trasformerà in sangue provvedendo a diffonderlo a tutto il corpo
grazie al suo primo ministro. Già questo piccolo schema ci porta a
capire come la sostanza sangue coinvolge tutti gli organi e funzioni
corporee.
Cuore e polmoni fungono da trasformatori e
invio del sangue a tutte le periferie dell’organismo. Milza e stomaco
forniscono gli elementi nutritivi per questa trasformazione. Il fegato
immagazzina e lascia andare il sangue a seconda dei bisogni fisici, e il
rene fornisce l’energia e il riscaldamento per tutte le elaborazioni.
Come per la fisiologia occidentale il sangue rappresenta la linfa vitale
del corpo umano; la sua funzione è legata al nutrimento di organi,
tendini, muscoli e pelle. Esegue un’azione riscaldante e umidificante
per tutto l’organismo.
Il sangue trasporta il qi.
Secondo la M.T.C. Sangue e qi sono 2 aspetti di un unico elemento
indissolubilmente legati tra loro da una muta dipendenza. Perché se da
una parte il sangue trasporta il qi, dall’altra è lo stesso qi che
permette al sangue il suo movimento e la sua dinamicità. Pertanto il
sangue non è altro che la concentrazione più materiale e densa
dell’energia nel suo aspetto più yin. Conferendo alla persona una
centratura consapevole nel qui e ora e un radicamento alla personalità
individuale.
Oltre alla funzione di trasporto del qi,
il sangue funge anche come veicolo di trasporto per i voleri dello shen.
(Shen inteso come coscienza). Che emanerà così la sua volontà verso
tutti gli organi. Per questo emorragie e carenze di sangue portano la
persona ad avere problemi di radicamento o addirittura a perdere
coscienza. Tale radicamento è facilmente riscontrabile durante la fase
onirica della persona. In quel periodo la razionalità conscia cede il
posto allo stato sub-cosciente e la consapevolezza individuale (lo shen)
galleggia sospeso tra la materia e il mondo metafisico. Il sangue viene
così raccolto dall’organo di fegato che provvederà a mantenere la
coscienza individuale ancorata al corpo come un aquilone viene tenuto a
terra legato da un filo. Per evitare che questo si smarrisca nell’etere
perdendo il contatto con la persona e il mondo terreno e generando
follia individuale irreversibile.