All’interno di questi 6
canali fluisce tutto il QI dell’individuo in meridiani di scorrimento detti
Jing Mai. Inoltre esiste un rapporto di alto e basso tra queste 6 energie
ovvero 6 canali decorrono sulle braccia (alto = Shou = mano) e 6 canali decorrono sulle
gambe (basso = Zu = piede) per un totale di 12 Meridiani principali che prendono il nome
dall’energia a cui fanno riferimento.
Parleremo quindi del canale
della mano e del piede Tai Yang. Del canale della mano e
del piede Shao Yang. Del canale della mano e del piede Yang Ming.
Del canale della mano e del piede Tai Yin. Del canale della mano
e del piede Jue Yin. Del canale della mano e del piede Shao Yin
per tutti i meridiani esterni e interni agli arti delle braccia e delle gambe.
Per
rendere meglio l'idea osserviamo adesso nella
tabella sottostante quali sono i Meridiani che vengono rapportati alle 6
energie secondo la similitudine di alto e basso (Zu e Shou) e il relativo nome in cinese:
Questi 6 canali
viaggiano tutti sul corpo in superficie, ma attingono il loro qualitativo
energetico a profondità nettamente differenti. Possiamo immaginarle
distribuite su 6 livelli di profondità diversi dal più esterno al più
interno secondo la seguente classificazione a scalare: Tai Yang, Shao Yang,
Yang Ming, Tai Yin, Jue Yin, Shao Yin. Vediamo adesso il qualitativo
energetico di ogni singolo canale.
TAI YANG
E lo Yang più Yang in
quanto superficiale rappresenta il contatto con l’esterno rappresenta la
prima difesa energetica dell’organismo dagli attacchi dei fattori patogeni
esterni. Se ad esempio prendiamo freddo e le nostre energie difensive sono
buone il malanno non penetrerà in profondità ed eviterà di andare ad
intaccare gli organi, avremmo quindi rigidità al collo, tensione alle
spalle, mal di testa nella zona della nuca. Tutte zone decorse dal canale
Tai Yang.
SHAO
YANG
E lo Yang di mezzo,
collegamento fra lo E lo Yang di mezzo, collegamento fra lo Yang più grande
e lo Yang più profondo (Yang Ming). Quando una turba ha raggiunto questo
livello è già più grave; nel caso di un malanno da freddo avremo: Febbre
alternata a brividi e dolori diffusi in tutto il corpo in particolare ai
fianchi. Zona interessata dal canale Shao Yang.
YANG
MING
E lo Yang più profondo,
e rappresenta il collegamento più superficiale dello Yin, pur trovandosi
nell’ambito dello Yang. Sempre rimanendo all’esempio dell’attacco di freddo,
quando questo ha raggiunto il livello Yang Ming, avremo certamente la
presenza di disturbi collegati ad organi, quali difficoltà digestive,
diarrea o stitichezza, nausea e vomito, segni questi che la malattia anche
se non grave è penetrata in profondità.
TAI YIN
E’ lo Yin più
superficiale e per questo motivo si collega allo Yang. Tai Yin e Yang Ming
sono legati molto strettamente, e le loro turbe si sovrappongono spesso.
JUE YIN
E lo Yin di mezzo,
collegamento fra gli altri due suoi livelli, così come lo Shao Yang
collegava gli altri due yang.
SHAO YIN
E? lo Yin che si apre
alle profondità insondabili dell’essere umano. Rappresenta la fonte della
vita, ed è l’origine dell’acqua e del fuoco, e cioè dello Yin e dello Yang.
Le 6 energie pervadono
l’universo, e sono presenti nell’ambiente con intensità diversa a seconda
dei vari giorni, dei mesi, stagioni, ed anni. Ci limiteremo qui ad accennare
alle loro fluttuazioni durante le stagioni. Nella tabella sottostante viene
indicato la relazione tra energia individuale ed energia del cosmo.
Dalla tabella vediamo
che L’energia dell’individuo Tai Yang, è collegata all’ energia del cosmo
freddo. Quando all’esterno del nostro corpo domina l’energia freddo, (per
esempio di inverno) all’interno del nostro corpo l’energia del canale Tai
Yang dovrà contrapporre il relativo attacco con un energia altrettanto forte
da non permettere al freddo l’invasione nel nostro organismo. Se ciò
dovesse verificarsi saremo più facilmente soggetti a ciò che noi definiamo
malattie stagionali. Un discorso simile potrebbe essere fatto per ognuna
delle altre energie cosmiche, nei confronti delle quali le nostre energie
interne dovranno sintonizzarsi per consentire al nostro organismo di
mantenersi in salute. Adesso vediamo le caratteristiche delle 6 energie
cosmiche.
VENTO
E’ un energia
estremamente mobile, per questo è spesso veicolo per altre energie. Penetra
solitamente dall’alto e va rapidamente in profondità. La sua caratteristica
è il movimento. Quando siamo in presenza di un disturbo, ad esempio un
dolore che si sposta nel corpo e varia di intensità nel tempo, sappiamo che
vi è coinvolta una turba dell’energia vento.
UMIDITA
Caratteristiche opposte
al vento, la sua peculiarità principale è l’immobilità. E l’energia più
pesante e massificante. Penetra nel corpo principalmente dal basso e tende a
stagnarvi in virtù della sua pesantezza.
FREDDO
Gela, solidifica,
blocca, rallenta i movimenti, è un energia che penetra dall’alto e scende
verso il basso.
CALORE
Dilata, espande,
favorisce la circolazione ed il movimento. Come energia si contrappone al
freddo.
FUOCO
E il calore stereotipato
al massimo grado, e quindi valgono per esso le stesse osservazioni svolte
per il calore.
SECCHEZZA
La sua caratteristica è
il restringimento e la concentrazione. Attacca soprattutto i Polmoni e la
Pelle perché ad essi è energeticamente collegata.