Decorso meridiano Vescica Urinaria:
Tra i 12 meridiani classici e quello più lungo. E composto da 67 punti
energetici e parte dall'angolo palpebrale interno dell'occhio, sale lungo
la fronte decorrendo sulla nuca fino alla basa della calotta cranica, a 2
dita dalla linea mediana della testa. Scende lungo il collo e poi sulla
schiena, a un cun e mezzo (2 dita circa) dall'apofisi spinosa della colonna
vertebrale, fino a raggiungere i glutei e l'osso sacro. Prosegue la sua
discesa sulla parte posteriore e centrale della coscia raggiungendo i cavi
poplitei delle ginocchia. (VU 40).
Qui un ramo del meridiano risale internamente sulla
coscia e la schiena per andare a riemergere a lato delle scapole all'altezza della 2° vertebra toracica. (Precisamente a 4 dita dall'apofisi spinosa vertebrale).
Per poi discendere nuovamente lungo la schiena, i glutei e le cosce fino a
raggiungere e ad unificarsi al meridiano originale all'altezza dei cavi
poplitei delle ginocchia.
Da qui scende lungo la zona posteriore e centrale del
polpaccio. Si sposta posteriormente al malleolo esterno, decorrendo lungo il
piede nel confine tra pianta e dorso fino a terminare
all'estremità ungueale del dito mignolo dei piedi
Funzioni vescica urinaria: La Vescica Urinaria è
subordinata al controllo dei reni nella gestione dei liquidi nel corpo
umano. E un organo
muscolare cavo posto nel
bacino, deputato alla raccolta dell'urina
prodotta dai
reni che vi giunge attraverso gli
ureteri.
L'uretra decorre attraverso un diaframma urogenitale
costituito da muscolatura striata sottoposta a controllo
volontario, o
sfintere esterno. Il processo di emissione dell'urina,
detto
minzione, porta allo svuotamento periodico della vescica
urinaria per mezzo di un riflesso automatico del
midollo spinale.
Il suo ruolo e quello di lasciare andare ciò che non è più
utilizzabile e trattenere le sostanze ancora utili. E l'ultimo filtro di
abbandono per le sostanze contenute nell'urina.
I'importanza
del meridiano di vescica urinaria è determinato dalla sua localizzazione
fisica perché lungo il suo decorso sulla schiena sono situati dei punti di allarme detti
punti SHU. La loro
stimolazione è utile sia per la valutazione energetica, che come lavoro
terapeutico su ogni organo e viscere. Per questo nello shiatsu e usanza dire
che un buon lavoro sulla schiena equivale ad ottenere metà del risultato.